Quotidiano ed eroico: santità possibile tra i secoli XIII e XV

Autori

  • Silvia Nocentini Università di Roma “Tor Vergata” https://orcid.org/0000-0002-6895-6469

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2974-7287/23552

Parole chiave:

santità laica, agiografia medievale, spiritualità medievale, santità femminile, povertà

Abstract

Tra i secoli XIII e XV si assiste a una trasformazione del modello di santità, che da eroico ed elitario diventa possibile per laici, donne e ceti umili. A partire da Francesco d’Assisi, si afferma un nuovo ideale fondato sulla povertà e sull’umanità sofferente di Cristo. Figure come Lucchese da Poggibonsi, Fina da San Gimignano e Zita da Lucca incarnano una santità quotidiana, radicata nella vita urbana e nelle fragilità sociali. Questo nuovo paradigma, sebbene spesso estraneo alla canonizzazione ufficiale, testimonia una spiritualità diffusa e profondamente legata alla realtà concreta, che si sviluppa soprattutto in ambito femminile e laicale. La ricerca mostra come la santità si sposti dal potere al margine, in un continuo confronto tra istituzione e spiritualità vissuta.

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Pubblicato

2025-12-17

Come citare

Nocentini , S. (2025). Quotidiano ed eroico: santità possibile tra i secoli XIII e XV. Artes – Rivista Di Arte, Letteratura E Musica dell’Officina San Francesco Bologna, 4(IV), 41–48. https://doi.org/10.60923/issn.2974-7287/23552

Fascicolo

Sezione

Saggi