Quotidiano ed eroico: santità possibile tra i secoli XIII e XV
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2974-7287/23552Parole chiave:
santità laica, agiografia medievale, spiritualità medievale, santità femminile, povertàAbstract
Tra i secoli XIII e XV si assiste a una trasformazione del modello di santità, che da eroico ed elitario diventa possibile per laici, donne e ceti umili. A partire da Francesco d’Assisi, si afferma un nuovo ideale fondato sulla povertà e sull’umanità sofferente di Cristo. Figure come Lucchese da Poggibonsi, Fina da San Gimignano e Zita da Lucca incarnano una santità quotidiana, radicata nella vita urbana e nelle fragilità sociali. Questo nuovo paradigma, sebbene spesso estraneo alla canonizzazione ufficiale, testimonia una spiritualità diffusa e profondamente legata alla realtà concreta, che si sviluppa soprattutto in ambito femminile e laicale. La ricerca mostra come la santità si sposti dal potere al margine, in un continuo confronto tra istituzione e spiritualità vissuta.
Downloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Silvia Nocentini

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.